gennaio 2015

All posts from gennaio 2015

Tesi di laurea sull’impatto sociale: Casa a Colori il caso analizzato

by Casa a Colori on 14 gennaio 2015

Congratulazioni alla D.ssa Stefania Soldera per la sua tesi di laurea magistrale in economia e direzione aziendale, alla quale è stato attribuito il massimo dei voti.

Il lavoro di Stefania si intitola:”misurazione dell’impatto sociale di un’organizzazione di utilità sociale: una panoramica della letteratura e un’applicazione del metodo sroi” (SROI: social return on investment – ritorno sociale degli investimenti). La sua analisi ha coinvolto proprio Casa a Colori nell’attività di misurazione dell’impatto sociale, e di questo tutti i soci e lavoratori le sono grati.

Stefania Soldera consegna a Maurizio Trabuio, presidente di Città Solare, copia della sua tesi di laurea magistrale.

Stefania Soldera consegna a Maurizio Trabuio, presidente di Città Solare, copia della sua tesi di laurea magistrale.

Chi è impegnato nel noprofit sa quanto sia difficile misurare e comunicare il valore sociale generato dal proprio impegno e lavoro. La vera sfida poi, è dare un senso di tangibilità presentando dei dati che si possano riscontrare nella realtà e raffrontare. Ecco allora che il lavoro svolto da Stefania è un contributo prezioso, del quale non possiamo che ritenerci orgogliosi e soddisfatti.
Per tutti gli avvezzi alla materia, o per chi la volesse approfondire, QUI potrete visionare la tesi.
leggi altro...
Casa a ColoriTesi di laurea sull’impatto sociale: Casa a Colori il caso analizzato

La “cialda sospesa” di Qui Padova

by Qui Padova on 12 gennaio 2015

 

Anche negli uffici di Qui Padova si pratica l’antica usanza napoletana del “caffè sospeso” rivisitata nella moderna versione della “Cialda sospesa”.

Un tempo, nei bar di Napoli, quando una persona era particolarmente felice perché aveva qualcosa da festeggiare oppure perché aveva iniziato bene la giornata, beveva un caffè e ne pagava due, per chi sarebbe venuto dopo e non poteva pagarselo. Era un caffè offerto ….. all’umanità. Di tanto in tanto qualcuno si affacciava alla porta e chiedeva se c’era “un caffè sospeso”…. e spesso riceveva in cambio anche un sorriso.

 

“Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. È come offrire un caffè al resto del mondo…” Luciano De Crescenzo

foto (40) foto (38)

 

 

 

 

leggi altro...
Qui PadovaLa “cialda sospesa” di Qui Padova